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GRAZIE SERENA
Ancora una volta ci hai regalato una grande gioia. Dopo aver vinto il titolo italiano negli 800 metri indoor nella categoria promesse, sabato 19.06.2010 a Pescara, hai fatto il bis vincendo il titolo italiano negli 800 metri all'aperto. Hai migliorato ancora una volta il tuo personale. Tutta la nostra famiglia, nessuno escluso, è orgogliosa di quello che stai facendo.
Cari lettori, Serena in questi anni ha fatto veramente tanti sacrifici, rinunce e fatiche, sempre contenta e spinta dall'amore per l' atletica leggera che la invoglia a superare ogni ostacolo, anche quelli esterni che hanno cercato di farle del male in tutti i modi, spinti dall'invidia e da ordini di scuderia, di ogni tipo, dei soliti ignobili personaggi. L'unico risultato di tutto ciò è stato di rafforzare sempre di più in lei la voglia di raggiungere i suoi progetti. Siamo appena all'inizio del cammino, vedrete questa ragazza, e la sua incredibile volontà, cosa regalerà all'atletica italiana e a tutti noi. Se pensate che all'inizio della stagione il suo tempo negli 800 era 2' 14” , ieri ha vinto in 2' 09” 54, un notevolissimo miglioramento e la stagione non è ancora finita.
Considerando la giovane età e la gioia con la quale affronta lunghi periodi di allenamento presso il CPO di Formia, ci fa sperare in ulteriori grossi miglioramenti e risultati anche a livello internazionale. Per la gioia che ho provato, sia per il risultato che per la verifica che le strategie operative attuate in questi anni si sono dimostrate esatte, e gli impegni misurati in modo ottimale,
Desidero ringraziare Serena per il lavoro ( molte volte pesante) che ha svolto, per la fiducia che ha avuto in tutti noi, sottoponendosi a tantissimi test con pazienza e volontà, per non aver dato ascolto ai suoni di quelle ignobili e vigliacche sirene che hanno cercato di circuirla.
Desidero ringraziare la sua famiglia che ha condiviso in pieno le nostre scelte, hanno sempre seguito Serena e hanno rappresentato il primo grosso baluardo per proteggerla.
Desidero ringraziare il nostro direttore tecnico, Prof. Longinari, che ha seguito, allenata, controllato Serena come pochissimi coach avrebbero potuto fare. È stato ed è ( la meta è ancora lunga ) un secondo padre per questa giovane atleta.
Desidero ringraziare il Prof. Vittori che ha valutato, grazie alla sua grande esperienza, i programmi adatti di lavoro e di ritiri per Serena.
Desidero ringraziare il Sig. Danilo Mantovani, titolare del Centro Postura che l' ha seguita con continui test di controllo con i suoi fantascientifici macchinari, e anche la settimana prima di Pescara era presente a Formia con l'ultima generazione di macchine per controllare che tutto fosse a posto dal punto di vista muscolare, tendineo e posturale.
Desidero ringraziare tutto il personale del CPO di Formia, dal direttore Sig. Nicola Perrone, persona encomiabile, a tutti i suoi collaboratori, che fanno in modo che non manchi mai nulla con assistenza medica, massaggi, cuochi, ecc…, tanto straordinaria per la capacità e la disponibilità.
Desidero ringraziare anche gli altri ragazzi della nostra famiglia che hanno e stanno lavorando con la stessa volontà di Serena, ma essendo impegnati con necessità scolastiche non hanno potuto seguire tutto il percorso. Ci daranno gioie in questi due prossimi mesi, liberi dagli esami, in gare in Italia e all'estero, spero con migliorate prestazioni cronometriche.
Il prossimo anno molti saranno più liberi, e il nostro programma, essendo il secondo anno di permanenza a Formia, sarà ancora più robusto con un numero maggiore di giorni di allenamenti.
Abbiamo potuto constatare che se si vogliono ottenere (anche nei più giovani) risultati migliorativi e continuativi nel tempo è fondamentale il lavoro costante e dove lo si svolge. È ancora fondamentale che l'atleta assorba e faccia sua la mentalità del ritiro, svolto in gruppo, di lavoro in strutture atte allo scopo. Sono veramente contento che tutti i nostri ragazzi, anche i più giovani, ovviamente con frequentazioni più o meno lunghe, abbiano compreso questa mentalità.
Un altro obiettivo è stato raggiunto e adesso proseguiamo, con un gruppo più numeroso (tutti coloro che hanno raggiunto il minimo), per i campionati italiani assoluti con l' obiettivo di ben figurare. Non lavoriamo di fantasia, ma siamo sicuri che continuando così, con la dedizione che ognuno di noi mette nello svolgere i propri incarichi, fra qualche anno, in atletica leggera, Easy Speed 2000 sarà sinonimo di velocità.
Serena tanti ringraziamenti ancora e tanti cari saluti a tutti i nostri lettori.
Dott. Ing. Lorenzo Zippel