13 marzo 2010

 

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News marzo 2010

 

 

L'ONDA ANOMALA

 

Cari Amici dell'Atletica: il modello d'atletica “di cui si parla oggigiorno” purtroppo non è la realtà…per elevare il nostro il pensiero appena sopra alla condizione avvilente di semplice unità biologica (mammifero), dobbiamo fare i conti con un secondo aspetto, non biologico ma psicologico. La realtà di ognuno di noi è quella che pensiamo, quella sulla quale ci concentriamo…in altre parole la realtà è soltanto un punto di vista personale!!!  

Allora, cari Amici dell'Atletica il pericolo non viene da ciò che conosciamo, ma da ciò che crediamo sia vero e nella realtà non lo è…non credete?…se la scienza statistica ha aiutato la medicina a formulare leggi biologiche…cioè, se dopo tot volte il test dà sempre quel risultato, tutti i ricercatori in conclusione prendono almeno per verosimile la scoperta scientifica… ma quanti flop serviranno ancora al nostro ambiente per formulare almeno un'ipotesi?…perché numericamente la legge “biologica dei flop” è già quasi da Nobel.

  …l'onda anomala che sta avanzando nel nostro ambiente è di dimensioni gigantesche…ma sembra arrivare in religioso silenzio…nessuno si preoccupa di chi o che cosa travolgerà?... nessuno si sta prodigando sul come poterla scansare?...insomma sembra un film dell'apocalisse!!!... però badate bene che non è un film, questa è la cruda realtà!

  La regina degli sport non ride più, ma non ride più nessuno, a chi gli è rimasto un minimo di entusiasmo, gli sono però finite le scorte delle motivazioni…il tutto sembra dover passare in una sorta di oblio generale: abbiamo svolto il compitino e così abbiamo messo a posto la nostra coscienza…ma vi pare che nel nostro ambiente si possa continuare a vivere in questo modo?

  Come possiamo attingere al nostro potenziale se partiamo sempre con il piede sbagliato, e cioè dare ragione ai nostri convincimenti negativi…abbiamo generato prima di partire un modello di realtà limitante…e allora come potremmo avere come risultato finale il godimento di emozioni e sensazioni belle e piacevoli?

  Se le domande sono il mezzo più semplice per spostare il focus mentale…sia il nostro che quello di qualcun altro, e i più grandi comunicatori, insegnanti… non dicono alle persone cosa fare, ma pongono le domande giuste per farle orientarle verso la direzione giusta…quali domande possiamo fare ai nostri atleti per non farli sempre travolgere dall'onda anomala delle errate strategie che a monte si continuano a formulare?

  Il presidente, i dirigenti, i rappresentanti dei vari settori tecnici, i semplici allenatori, gli atleti professionisti o dilettanti…vecchi o giovani che siano…i genitori, gli sponsor…e tutti quelli che volete inserire…ognuna delle persone sopra-citate viaggia sul suo pianeta…senza possibilità di comunicazione e soprattutto con l'intento di fare tutto il contrario dell'altro…tanto io avrò sicuramente ragione!!!…attenzione però che l'onda anomala è in avvicinamento!!!

  …lascio agli altri il compito di giudicare, criticare, chiedere la testa di questo o di quello… perché veramente non so più cosa dire ...What else…ormai le parole sono finite…però nonostante tutto e tutti mi sono rimaste le motivazioni per aiutare i miei ragazzi e tutti gli Amici dell'Atletica…almeno, di quelli che me lo permetteranno…sì, perché ho costatato sulla mia pelle che in questo ambiente non sono ben visti quelli che vogliono fare…ma noi facciamo lo stesso!!!

  R.L.