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PESCARA
Proviamo a rilanciare il futuro atletico
Cari Amici dell'Atletica, nonostante l'enorme soddisfazione personale per i risultati dei recenti Campionati Juniores e Promesse, il mio cuore soffre per questa Atletica che non piace più a nessuno…nè a chi la dirige e nè a chi la subisce, perché è questo il sentimento della maggioranza del popolo atletico!
Arrivare a Pescara il giorno prima e vedere come lo stadio si stava preparando all'evento è stata una cosa molto emozionante…il vedere lo stadio durante i campionati c'è da pensare…e agire in fretta se vogliamo ridare fiducia a tutto un movimento che langue!
…cari amici, il conto prima o dopo viene servito…se non pensiamo ad organizzarci meglio per produrre un prodotto (inteso come risultati e spettacolo) migliore…non possiamo fare altro che passivamente aspettare la morte atletica.
Nulla o pochissimo è stato investito per gli attori principali…gli atleti!
Pochissimi sono gli atleti che hanno capito cosa serve per fare…gli atleti!
Pochissimi sono gli allenatori che sono disposti a rimettersi in discussione per poter avere tutti gli strumenti necessari per un'atletica moderna…ed allenare gli atleti d'élite!
Tutti gli errori della Fidal sono di ARESE?…io lo critico da anni, ma in verità non mi ha mai ostacolato in niente (solo qualche suo tirapiedi di provincia!...che perdendo tempo nel controllare cosa nasceva nel mio orto…si è dimenticato di bagnare il suo…qualcosa gli si è già appassito e chissà se riuscirà ora a salvare il resto dell'orto …non modificando mai niente!!!Auguri!)
Gli atleti che la FIDAL seguirà tra giovani e adulti saranno pochissimi!
Le squadre militari saranno ridotte per il numero di atleti…quindi cari atleti l'asticella sarà alzata per rimanere professionisti!…ora cosa pensate di fare?
Molti anni fa feci notare che serviva un progetto…mi fu risposto che a Bergamo (ma la filosofia nazionale Fidal era comunque sulla stessa linea di pensiero) non servivano progetti, si fa così e basta!…cari amici allenatori che mi avete osteggiato e mi avete elevato a una sorta di “uomo nero”…io ora faccio il professionista, magari male, ma le esperienze fatte in questi anni mi hanno ripagato di tutti i sacrifici…invece voi oggi: siete contenti delle vostre esperienze fatte nel cortile di casa vostra? La solita risposta che “noi facciamo altro” non regge più…in giro per il mondo ho parlato con molti allenatori di atleti d'élite…nessuno fa altro!...ditelo ai vostri dirigenti che insistono nello spremervi e nel tenervi nel cortile di casa!...fate attenzione però cari allenatori che qualche atleta (bravo o brava) sta mettendo il naso fuori e qualcuna ha già preso il volo…e non perché l'allenatore era scarso…tutt'altro!!!
Gli sponsor privati non possono essere gestisti come secoli fa…serve trasparenza e rendicontare l'operato…affinché alla fine del percorso sia chiaro chi è stato meno produttivo: l'atleta, l'allenatore od il dirigente!
Cari Amici dell'Atletica, i tempi d'oro sono finiti…ora per trovare l'oro serve una grande macchina organizzativa per costruire atleti e non eventi (senza i primi possiamo andare a scopare il mare!)…la scappatoia di dare la cittadinanza a qualche uomo primordiale non durerà ancora per molto…le civiltà primitive sono ormai in estinzione e se la CINA e l'INDIA sono le nuove realtà economiche mondiali…noi non possiamo e non vogliamo rimanere ancorati a sudditanze psicologiche provinciali che cercano disperatamente di spegnere il nostro futuro atletico.
Per accendere il futuro atletico, non serve più fare la lista dei buoni e dei cattivi e poi farla autenticare dal solito notaio amico…servono idee e progetti ed una nuova attività sportiva che stimoli prima, emozioni poi e conservi nel tempo tutto il suo entusiasmo come linfa vitale che genera energie positive per tutto l'ambiente.
Messaggio ai detentori del potere …aprendo un tavolo con i privati, non vuol dire dividere finanziamenti (ora sono curioso dove li trovate!)…vuol dire confrontarsi sui problemi che tutti noi abbiamo quotidianamente…in dieci anni ho dovuto sprecare metà giornata per sistemare le …(non ci sono parole per descriverle)…fatte al sottoscritto e alla mia società…per accendere il futuro atletico sono disposto a lavorare ancora metà giornata gratuitamente, ma per progetti seri!…cosicchè tutti ne possano beneficiare.
Cari Amici dell'Atletica quando si vota è umano dare il voto a Tizio o a Caio…ma nell'allevare ragazzi/e che possono essere sia figli nostri e soprattutto non nostri, ci vuole più amore per l'atletica e l'essere umano…e capire che forse è arrivato quel fatidico momento per dire basta e invertire la rotta…ma ricordatevi che la rotta non la sceglie ARESE, ognuno di noi deve trovare la sua…se vuole accendere il suo futuro…non fa bene nè al cuore nè all'anima il buio perenne !!...perchè è a questo che sono destinati tutti quelli che non rientrano nell'élite per la Fidal o per i gruppi militari!!!
Con il link di SERENA concludo con alcuni ringraziamenti doverosi.
Il primo sicuramente a SERENA…ogni allenatore vorrebbe avere un'atleta così, sempre disponibile, soprattutto a passare il tempo a costruirsi e non pretendere di raccoglie subito, ora che ha anche capito come dare il massimo in gara ed in allenamento, non potrà che raccogliere quello che merita…spero che questo serva d'esempio per altri atleti/e altrettanto disponibili.
Il secondo, alla mia adorata moglie SILVANA…non solo per quel che ha fatto e fa per la società come Presidente, ma anche per la sua piena accondiscendenza: rimanere lunghi periodi lontani da casa in serenità è fondamentale per un allenatore (io ho già avuto esperienze in materia! la mia prima moglie mi ha sistemato per le feste molti anni fa!), quindi grazie Silvana.
Il terzo, all'amico e Ing. Zippel che mi ha aiutato a costruire un modello di società moderna per poter aiutare i ragazzi a realizzare i propri sogni. Beh…non potete immaginare cosa stia progettando per il futuro…ma attenzione solo per i meritevoli!!!
All'amico e socio DANILO MANTOVANI, uno dei project manager sportivi migliori d'Italia…quando venne sui campi le prime volte dai soloni della nostra provincia e del settore tecnico regionale, creò molte ilarità e fu letteralmente deriso…nell'ultimo raduno a Formia, insieme alle persone che mi aiutano a lavorare ed interpretare i risultati delle nuove tecnologie di DANILO (per non dare i numeri!)…VITTORI e &…, abbiamo avuto il piacere anche di poter avere conforto sul nostro lavoro dal Prof. SILVAGGI…lo ringrazio di cuore per la sua disponibilità nel creare un confronto costruttivo. L'esperienza con Mantovani mi ha fatto capire molto…ma soprattutto capire come mai prima (Vittori) e adesso (Silvaggi) hanno trovato molta riluttanza dalla maggior parte degli allenatori.
Cari Amici dell'Atletica, un conto può essere una diatriba tra VITTORI, BONOMI, SILVAGGI e & sull'interpretazione di un dato o la lettura di un grafico…un altro è allenare senza mai sapere che cosa si sta mai allenando…a parte la prosopopea dell'allenatore…grazie DANILO per non avermi mai lasciato in balia dei miei dubbi!
Al Direttore del CPO di FORMIA, e tutto il suo staff, semplicemente GRAZIE.
R.L.